Ex Cabina Elettrica

La Centralina - Spazio mobilità sostenibile

Identità

La Centralina è il più piccolo degli edifici riqualificati all'Osservanza. Cento metri quadri su due piani, un fabbricato in mattoni che ha un ruolo preciso: essere il primo punto di contatto tra il complesso e chi arriva pedalando. Un info point dedicato al cicloturismo metropolitano e un laboratorio dove riparare la bicicletta.

In un'area dove si parla di innovazione e alta formazione, La Centralina ricorda che muoversi in modo sostenibile è già, di per sé, un gesto di futuro.

L'edificio non fa parte del nucleo originario dell'Osservanza. Fu costruito più tardi come deposito, solo in un secondo momento venne trasformato in cabina elettrica, alimentando il complesso ospedaliero per decenni. Quando l'attività dell'ospedale è cessata, anche questo piccolo fabbricato è rimasto vuoto, in attesa.

Oggi rinasce con una funzione completamente nuova, ma il nome conserva la memoria di quello che è stato: un nodo di energia.

Cosa fanno

Informare

Un info point al piano terra fornisce mappe dei percorsi ciclabili e informazioni sul territorio, trasformando l'Osservanza in tappa di partenza per esplorare il circondario imolese.

Riparare

Un laboratorio-officina attrezzato offre assistenza per piccole riparazioni bici, pensato per chi viaggia e ha bisogno di rimettere in sesto la propria bicicletta.

Connettere

La Centralina promuove la mobilità sostenibile inserendo il Parco dell'Innovazione in un itinerario più ampio che attraversa il territorio, collegando rigenerazione urbana e ciclabilità.

Perché all’Osservanza

L'Osservanza è un luogo che si raggiunge dal centro di Imola, dalla stazione, dai percorsi ciclabili che attraversano il territorio metropolitano. Avere un punto di accoglienza dedicato a chi arriva in bicicletta significa riconoscere che questo è un luogo aperto, pensato per essere attraversato, non solo visitato.

La posizione dell'ex Cabina Elettrica, ai margini del complesso, vicino all'ingresso, la rende perfetta per questo ruolo. Il restauro ha migliorato l'efficienza energetica dell'edificio, consolidato la struttura e rinnovato gli impianti.

In un parco dove si formano musicisti, si conserva la memoria, si fa ricerca e innovazione, c'è spazio anche per un gesto semplice: fermarsi, gonfiare una ruota, chiedere indicazioni, ripartire. La Centralina è questo. Un piccolo edificio che dice: benvenuto, sei nel posto giusto.